Verso il Milan, Semplici; "Ci vorrà personalità e coraggio"

"Siamo consapevoli di noi stessi"

pubblicato il 15/05/2021 in Conferenze Stampa da Michelangelo Corrias (collegato)
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Michelangelo Corrias (collegato)
2021

Vigilia di Milan-Cagliari. I rossoblu arrivano da 6 risultati utili consecutivi, il pari con la Fiorentina ha avvicinato ulteriormente i sardi alla salvezza e ora manca l'ultimo sforzo per chiudere un campionato travagliato e per molti tratti drammatico. I rossoneri lottano per la Champions e sono a caccia di punti decisivi, ma gli isolani non vogliono rendere vita facile al Diavolo e cercheranno di non arrivare all'ultima giornata con il discorso salvezza ancora aperto.

Alla vigilia del match, il tecnico dei sardi Leonardo Semplici parlerà per le 16:30 in videoconferenza per presentare la gara ai media. Per il nostro giornale sarà collegato Michelangelo Corrias.

Ecco le sue dichiarazioni:

"Formazione condizionata dal risultato del Benevento? Per quanto riguarda la formazione scenderà in campo quella migliore. Il Milan è una squadra forte con un obiettivo da raggiungere. Non penserò ai risultati degli altri ma solo a noi.

Difesa a 4? Vedremo, farò diverse scelte, valuterò chi sta meglio dopo una settimana impegnativa, ho visto da parte di tutti i ragazzi grande disponibilità, cercherò di valutare bene per mettere in campo la formazione migliore.

Come si affronta il Milan? Noi inseguiamo un obiettivo importante sappiamo che ci troveremo di fronte una squadra in forma con grandi valori e con tanta qualità in entrambe le fasi. Dovremo mettere tanta voglia, andremo là con tanto rispetto ma anche con la consapevolezza di voler fare un risultato positivo, abbiamo dimostrato ultimamente di potercela giocare con tutte.

Motivi della risalita del Milan? Non lo so, io seguo la mia squadra, veniamo da una rincorsa personale, sulla carta è una gara difficilissima ma sappiamo che possiamo mettere in difficoltà il Milan.

Giocare più tardi un vantaggio? Vivremo l'attesa della partita con serietà, io sarò sereno e tranquillo per preparare al meglio la partita. Bisogna guardare in casa nostra sapendo che il futuro dipende da noi. Contro la Fiorentina la paura di perdere ha fatto da padrona, dispiace, ma bisogna sapere anche apprezzare questi tipi di partita, in questo momento della stagione soprattutto. Sappiamo cosa abbiamo fatto e quindi continuiamo con fiducia.

Giovani in campo contro il Genoa in caso di salvezza? Me lo auguro, però prima dobbiamo pensare a salvarci, valuteremo poi. Ma il mio pensiero come quello di tutti è fare una grande prestazione domani sera.

Turnover? Stiamo valutando, tre gare in una settimana non sono facili, vedremo chi sta bene, cercheremo di mettere in campo una formazione adeguata per affrontare il Milan.

Etichetta di normalizzatore? Non mi piacque quando arrivai, ma fa parte del mio lavoro. Io sono sereno, la mia testa è concentrata verso il nostro obiettivo, il mio desiderio è di portare questa squadra alla salvezza, poi le etichette le ritengo superflue. I cambi saranno importanti, chi ha giocato si è sempre fatto trovare pronto e mi auguro che sarà così anche domani. I risultati fatti ci devono dare coraggio, domani abbiamo qualcosa da perdere anche se non è da dentro o fuori. Ci vorrà personalità e coraggio, non possiamo stare dietro ed aspettare il Milan.

Cerco di trasmettere durante la settimana le mie idee ai ragazzi e questo mi rende felice, è questo che per un allenatore è importante".